Partecipante all’edizione 2018 del Premio OMI – Alla Miglior Monografia Istituzionale d’Impresa

Numero:  U016
Azienda:  Unipol Gruppo spa
Provincia:  Bologna
website:  http://www.unipol.it/
Categoria di appartenenza:  Finanza e Assicurazioni – Organizzazione/gestione/servizi
Titolo Completo:  Tracce di identità dell’Arte Italiana. Opere dal Patrimonio del Gruppo Unipol
Marchio protagonista dell’Opera:  Unipol Gruppo e CUBO
Anno di pubblicazione:  2018
Lingua/e:  italiano
Numero di pagine:  208
Art Director/Responsabile Editoriale/Curatore: Giacomo Merli/Dari Cimorelli/Christian Caliandro
Agenzia/Studio Grafico/Editore:  Silvana Editoriale
Copywriter, Redattore:  Lorena Ansani
Ricerca storica e/o fotografica:  CUBO
Fotografo/i:  Mario Guglielmo e Marco Mioli
Illustratore:  N.D.
Prestampa/Elaborazione Immagini:  N.D.
Stamperia:  Papergraf – Piazzola sul Brenta (PD)
Formato (base x altezza) in cm.:  23×28
Tipo di Confezione:  Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina:  Cartonata, rivestita in carta stampata e plastificata
Sovraccoperta:  NO
Astuccio, custodia o cofanetto:  NO
Carta per le pagine interne:  Carta Patinata opaca
Altro (riferito alla carta per gli interni): 170 gr
Piattaforma creativa:  Il volume, realizzato in occasione di 5 anni di apertura di CUBO, il museo d’impresa del Gruppo Unipol, intende tracciare, attraverso il racconto del proprio patrimonio artistico, la storia economica e sociale del novecento in linea con la storia, i valori e la missione del Gruppo Unipol. Il volume presenta le opere del patrimonio che sono il risultato di processi di fusione fra varie compagnie assicurative che si intrecciano con la storia e l’evoluzione d’Italia dal punto di vista economico, sociale e culturale. Le compagnie che compongono il Gruppo hanno origini storiche e geografiche diverse che Unipol intende valorizzare perché crede che la diversità sia una ricchezza e non un limite. Così come le “non organizzate” acquisizioni portano alla costituzione di un fortunato patrimonio artistico, le fusioni con Compagnie assicurative diverse costruiscono un fortunato patrimonio umano di esperienze e competenze. La forza del Gruppo sostiene le numerose sfaccettature di un’attività assicurativa diversificata e che si offre come partner per le articolate attività produttive e culturali della nostra economia per la sicurezza delle persone che vivono in questo paese.
Descrizione dei contenuti:  Il volume raccoglie le riproduzioni fotografiche di oltre cento opere del novecento e un ricco saggio introduttivo dello storico dell’arte Christian Caliandro. Si tratta di una raccolta di opere importante, anche se non pianificata, che attraversa più di un secolo di arte italiana e che per la prima volta viene ricondotta ed interpretata nel contesto della storia dell’Italia unificata e dei grandi movimenti culturali del nostro paese – la poesia, la letteratura, la filmografia – oltre che nello svolgersi delle scuole artistiche vere e proprie, perché l’opera non sta mai da sola, è sempre un rapporto”, come si dice nell’ex-ergo del testo. Alcuni passaggi del testo collocano le opere del Patrimonio in contesti storici, culturali ed economici coincidenti con vicende legate all’evoluzione aziendale. Un esempio ne è la posa del Turris di F. Spagnulo del 1981, evento artistico che coincide con un processo di evoluzione aziendale all’interno di un contesto caratterizzato da precisi eventi socio economici.
Descrizione formale della monografia: Volume classico con design un design pulito da libro d’arte più che da monografia d’impresa finalizzato a mettere in risalto il valore delle opere riprodotte.
Luogo di conservazione: Archivio OMI Verona e Sapienza/Coris Archivio OMI Roma