Codice
G017
Azienda
Giuseppe Bosisio srl
Sede principale (Provincia/Città Met.)
Milano
Regione
LOMBARDIA
Sito Internet
Settore Merceologico
Edilizia, Architettura e Urbanistica: Prodotti, Prodotti di Finitura, Macchinari e Utensili - Produzione/Commercializzazione
Marchio protagonista dell'opera
Bosisio
Titolo completo dell'opera
Bosisio 100 - Impresa e arte un secolo di storia
Anno di pubblicazione
2012
Lingua/e
Italiano, Inglese
Editore
nd
Agenzia/Studio Grafico/Graphic Designer
Mauro Morgana, Reati Roberto
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Centro per la cultura d'Impresa, Giuseppe Bosisio srl
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
Centro per la cultura d'Impresa
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
Archivio Bosisio e delle famiglie Bosisio
Fotografo/i
Paolo Liaci
Illustratore/i
nd
Elaborazione Immagini, Prestampa
nd
Stampa
Press Point
Numero di pagine
144
Formato cm (b x h)
23x31,5
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Cartonata, rivestita in tessuto o in carta operata con stampa serigrafica o a caldo e sovraccoperta
Astuccio, custodia o cofanetto
No
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta Patinata opaca
Piattaforma creativa
Il volume narra i 100 anni dell'antica fonderia d'arte Bosisio. L'opera infatti, raccoglie il percorso di una famiglia imprenditoriale molto attenta all'arte tanto da aver valorizzato i lavori di giovani artisti del secolo scorso. Il libro è ricco di immagini dell'azienda e di riproduzioni di opere d'arte, che pagina dopo pagina si susseguono dalle origini, raccontandoci l'avventura imprenditoriale di una piccola bottega diventata industria.
Descrizione dei contenuti
L'opera parte da quel lontano 1911, anno in cui Giuseppe Bosisio fonda la sua ditta in una modesta bottega milanese di Viale Montello. Nella vetrina espone caratteri in bronzo, crocefissi, lampade votive e altri oggetti di carattere sacro. Nel retrobottega allestisce un piccolo laboratorio dove crea i suoi modelli. La prima guerra mondiale segna una dolorosa battuta d'arresto sull'economia del paese. Giuseppe Bosisio con il figlio Riccardo rilanciano l'azienda e la grande innovazione tecnica avviene con la pressofusione, che consente la produzione in serie per gli oggetti di piccole dimensioni. Si realizzano centinaia di stampi in acciaio per la produzione di caratteri, cornici, lampade, portafiori. La bottega artigiana si trasforma in industria. Nel 1938 si inaugura a Milano il nuovo stabilimento di Via General Govone e nel 1962 Riccardo Bosisio acquista 40.000 mq di terreno industriale sul quale si costruisce la nuova sede progettata dal famoso Architetto Giò Ponti. Negli anni Novanta entrano in azienda i figli del Dott. Giuseppe Bosisio e insieme sviluppano il mercato dell'arte funeraria orientandolo verso il settore dell'edilizia cimiteriale, in una visione più ampia e globale
Descrizione formale
L'opera è un concentrato di immagini che, pagina dopo pagina, raccontato in maniera quasi didascalica la storia della fonderia d'arte Bosisio. L'opera, di dimensioni medio-grandi, si presenta elegante e raffinata. Sulla parte centrale della copertina rivestita in tessuto rosso campeggiano il titolo dell'opera e l'inconfondibile marchio Bosisio, ormai vero e proprio leader del settore e sinonimo di perfezione e ricerca, per un prodotto completamente "artistico".
Luogo di conservazione
Archivio OMI