Finalista al Premio OMI 2016

 

Numero: U012
Azienda: Ultrarkitettura
Provincia della Sede principale: Venezia
website: http://www.ultrarkitettura.it
Categoria di appartenenza: Edilizia, Architettura e Urbanistica – Costruzione/Servizi
Titolo Completo: i’m taking a ride
Marchio protagonista dell’Opera: ultrarkitettura
Anno di pubblicazione: 2016
Lingua/e: italiano/inglese
Numero di pagine: 272
Art Director/Responsabile Editoriale/Curatore: Aurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa
Agenzia/Studio Grafico/Editore: Ultrarkitettura
Copywriter, Redattore: Aaurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa
Ricerca storica e/o fotografica: Aaurelio Chinellato e Giovanni Claudio Noventa
Fotografo/i: Piergiorgio Ceolin
Illustratore: N.D.
Prestampa/Elaborazione Immagini: Mediagraf spa
Stamperia: Istituto Salesiano San Marco
Formato (base x altezza) in cm.: packaging 21×29,7 libri 21 x 21
Tipo di Confezione: Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina: Carta patinata o cartoncino mono/bipatinato stampato con tecnica mista, senza alette
Sovraccoperta: NO
Astuccio, custodia o cofanetto: SI,
Altro (riferito alla carta per gli interni): 160 g/m2, bianco, Shiro Echo, Favini
Piattaforma creativa: Il prodotto editoriale celebra i vent’anni di attività dello studio ultrarkitettura. Si compone di tre libri contenuti in un packaging che li accorpa. Il titolo “ i’m taking a ride” rappresenta l’anima di un gruppo musicale che ha accompagnato molti progetti, e continua a farlo. E’ apparentemente non-sense, ma evocativo, occupa in verticale la copertina trattando i libri come fossero un viaggio. L’opera non ha uno scopo univoco, si vuole resti un fatto aperto, come un percorso senza rispetto cronologico, strutturato su una raccolta di immagini, bozzetti, rappresentazioni e storie dei progetti. I progetti sono sintetizzati da pittogrammi che fungono da sommario.
Descrizione dei contenuti: I tre libri, distinti nei temi ma uniti dal segno, sono una raccolta dei principali progetti dello studio nelle branche dell’architettura, design e comunicazione grafica.
L’esposizione segue un sistema prima evocativo e poi narrativo: al titolo dell’opera e alle generalità sulla pagina di sinistra bianca, segue sulla tavola di destra, l’immagine rappresentativa virata su tonalità legate al tema trattato. Il ritmo narrativo prosegue con immagini a tutta pagina del totale o del dettaglio, ed una carrellata di riprese di formato quadrato accompagnate da brevi testi.
Lo stacco nei libri architettura e design è reso attraverso immagini dalle cromie astratte; nel libro grafica ciò avviene attraverso una macro del logo o segno progettato dello studio per il brand. Le pagine conclusive sono occupate da un regesto dei progetti esclusi dal corpo principale; questa sezione è anticipata da un segno grafico circolare a fondo blu composto da un raccolta sovrapposta di tutti pittogrammi delle opere principali.
Descrizione formale della Monografia: Il prodotto editoriale è stato pensato come una monografia di fascia alta anche per la presenza del packaging (formato A4), realizzato con cartone conservativo in pasta rivestita, a taglio vivo esternamente, ed internamente in carta stampata plastificata opaca; all’interno è connotato da tre tasche fustellate con le lettere iniziali pertinenti al libro in esse contenuto. I libri di formato 21X21 (di dimensioni volutamente inferiori al packaging), sono stampati su carta Shiro echo, che con la grammatura importante, incrementa il valore materico dell’oggetto, rispettando al contempo la qualità delle riprese fotografiche. Lo stacco nei libri architettura e design è reso attraverso immagini dalle cromie astratte; nel libro grafica ciò avviene attraverso una macro del logo o segno progettato dello studio per il brand. Le pagine conclusive sono occupate da un regesto dei progetti esclusi dal corpo principale; questa sezione è anticipata da un segno grafico circolare a fondo blu composto da un raccolta sovrapposta di tutti pittogrammi delle opere principali. Nel packaging, nelle pagine di stacco e in quelle di rispetto, si riprende il colore blu del marchio dello studio.
Luogo di conservazione: Archivio OMI Verona