Partecipante all’edizione 2018 del Premio OMI – Alla Miglior Monografia Istituzionale d’Impresa

Codice Numero: P050
Azienda: Pasticceria Confetteria Cova S.r.l.
Provincia: Milano
website: www.covamilano.com
Categoria di appartenenza: Alimentari produzione e distribuzione
Titolo Completo: Cova Montenapoleone 1817
Marchio protagonista dell’Opera: Cova Montenapoleone
Anno di pubblicazione: 2017
Lingua/e: doppia edizione: italiano e inglese
Numero di pagine: 176
Art Director/Responsabile Editoriale/Curatore: Pamela Ferlin, Esther Kremer, Taylor Viens
Agenzia/Studio Grafico/Editore: Assouline
Copywriter, Redattore: Paola e Daniela Faccioli
Ricerca storica e/o fotografica: Pamela Ferlin
Fotografo/i: Giovanni Gastel, Harald Gottschalk, Michele Siminato
Illustratore: N.D.
Prestampa/Elaborazione Immagini: Assouline
Stamperia: Grafiche Milani S.p.A.
Sezione Monografia – Parte Seconda  
Formato (base x altezza) in cm.: 19×28 cm
Tipo di Confezione: Brossura fresata
Descrizione della copertina: Cartonata, rivestita in tessuto o in carta operata con stampa serigrafica o a caldo e sovracoperta
Sovraccoperta: SI
Astuccio, custodia o cofanetto: NO
Carta per le pagine interne: Carta Patinata lucida
Piattaforma creativa: In occasione del Bicentenario della Pasticceria Cova, la committente ha desiderato raccogliere la storia, le testimonianze e i valori che da sempre animano l’attività in un volume completo, articolato e capace di veicolare la brand identity storica e futura ad un pubblico internazionale. Dopo l’ingresso del mondo Cova nella galassia del lusso LVMH, l’internalizzazione e le aperture nel mondo hanno avuto un più vigoroso impulso rendendo necessaria la redazione di un volume che racchiudesse l’heritage aziendale.
Descrizione dei contenuti: I testi delle sorelle Faccioli desiderano raccontare la storia e la tradizione del loro locale di famiglia valorizzando non solo il contenuto della qualità e del servizio ma anche e soprattutto del valore del patrimonio del territorio che all’azienda viene riconosciuto da due secoli. Ad una prefazione di Alain Elkann segue la storia del Caffè Cova che fatalmente coincide con la nascita dei caffè letterari. Si susseguono capitoli distinti che descrivono i riti milanesi del caffè, del tè, dell’aperitivo e dei dolci per le ricorrenze alternati a digressioni letterarie attraverso le quali respiriamo l’anima di un’istituzione e dei suoi protagonisti. Chiude la parte testuale una simpatica intervista a telecamere nascoste agli storici maître di sala che nel 1900 diedero vita al mito di Cova in Montenapoleone.
Descrizione formale della monografia: Snello volumetto, impreziosito da aplicazioni in lamina oro in copertina, con uno svolgimento interno molto piacevole che invoglia alla lettura, anche in relazione dei numerosi riferimenti che, attingendo al patrimonio culturale del brand, si ricollegano a mode e di eventi di 200 anni di storia meneghina e italiana.
Luogo di conservazione: Archivio OMI Verona e Sapienza/Coris Roma