Classificato finalista all’edizione 2018 del Premio OMI – Alla Miglior Monografia Istituzionale d’Impresa

Numero:  M048
Azienda:  Magnoberta Distilleria di Luparia Alberto e figli sas
Provincia:  Alessandria
website:  http://www.magnoberta.com/
Categoria di appartenenza:  Vini, Distillati e altre Bevande Alcoliche – Produzione/Distribuzione”
Titolo Completo:  Cento anni distillati
Marchio protagonista dell’Opera:  Magnoberta
Anno di pubblicazione:  2018
Lingua/e:  Italiano
Numero di pagine:  100
Art Director/Responsabile Editoriale/Curatore: Valerio Bigano
Agenzia/Studio Grafico/Editore:  Carmi e Ubertis Milano
Copywriter, Redattore:  Bruna Curato
Ricerca storica e/o fotografica:  Bruna Curato
Fotografo/i:  Loris Barbano
Illustratore:  N.D.
Prestampa/Elaborazione Immagini:  Studio Valerio Bigano
Stamperia:  Intergrafica Verona
Formato (base x altezza) in cm.:  22 x 27.5
Tipo di Confezione:  Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina:  Cartonata, rivestita in carta stampata e plastificata
Sovraccoperta:  NO
Astuccio, custodia o cofanetto:  SI
Carta per le pagine interne:  Carta naturale o uso mano
Altro (riferito alla carta per gli interni): Dolcevita Favini, 145 g, bianca
Piattaforma creativa:  Ci sono Casale, con il suo centro storico, le colline del Monferrato Patrimonio Unesco, la storia locale e quella di una famiglia che ha scelto di vivere e lavorare a stretto contatto con il territorio di origine, con rispetto per la tradizione e cuoriostà per il futuro, nel libro “Cento anni distillati”, che ripercorre le vicende della distilleria Magnoberta. Presentato nel mese di aprile al Castello di Casale durante la manifestazione Riso e Rose, il volume si caratterizza per una raffinata veste grafica, che arricchisce il racconto dei primi cento anni di storia dell’azienda, nata nel 1918 dall’incontro fra Domenico Magno e Paolo Berta, che aprirono il primo laboratorio liquoristico in Via Lanza. Successivamente, nel 1937, Giuseppe e Rinaldo Luparia entrarono nella società, rilevando le quote di Domenico Magno, per poi acquisire totalmente l’attività, che già in quei primi decenni era decisamente variegata, con la produzione di amari – come lo storico Amaro Casale -, liquori e grappe. Ma sarà con il trasferimento nella sede di Strada Asti, che la Magnoberta punterà in modo più deciso sulla grappa, con l’introduzione nel nuovo stabilimento di sei alambicchi di rame con sistema discontinuo, che continuano a funzionare ancora oggi. In cento anni, numerosi sono stati i riconoscimenti per i prodotti della Magnoberta: medaglie e premi ottenuti a fiere ed esposizioni di inizio ‘900, il primo “Raspo d’oro”, fino ai recenti Premi Bibenda vinti dalla Grappa Morbida, tutti ricordati nel volume, insieme alle campagne pubblicitarie più riuscite, ai prodotti più caratteristici della distilleria, come Mambo, la prima vodkalemon prodotta in Italia e la serie di grappe Historia, con etichette realizzate da artisti del territorio. La lettura di “Cento anni distillati” si rivela gradevole per gli appassionati di grappa e liquori, per i cultori di storia locale e per tutti coloro che vogliono scoprire come nasce un’azienda, come si sviluppa e come vive le sfide della storia.
Descrizione dei contenuti:  Il libro ripercorre i cento anni dell’Azienda, dalla fondazione nel centro storico di Casale, affiancando la storia della Distilleria alle vicende di Casale Monferrato e del territorio attraverso un percorso cronologico e fotografico. Sono tratteggiate le vicende della famiglia Luparia che ha rilevato l’attività nel 1937 attraverso foto e documenti d’epoca. Il volume, curato da Valerio Bigano, con i testi di Bruna Curato e le immagini di Loris Barbano descrive anche il ciclo produttivo della Grappa e il forte legame dell’Azienda con il territorio circostante.
Descrizione formale della monografia: Volume snello ed elegante, riporta in copertina una porzone del logo dell’azienda che, nella sua grafica ricorda volutamente quella dei blasoni delle antiche casate. L’impaginazione interna attinge ad un graphic designe ragionato e nitido.
Luogo di conservazione: Archivio OMI Verona e Sapienza/Coris Archivio OMI Roma