Codice
L021
Azienda
La Celere Tullio
Sede principale (Provincia/Città Met.)
Genova
Regione
LIGURIA
Settore Merceologico
Abbigliamento, Calzature e Accessori - Produzione/Distribuzione
Marchio protagonista dell'opera
La Celere Tullio
Titolo completo dell'opera
"La Celere" Tullio. Calzolaio storico in Genova Galleria Mazzini
Anno di pubblicazione
2013
Codice ISBN o ISSN:
9788890889509
Lingua/e
Italiano
Editore
nd
Agenzia/Studio Grafico/Graphic Designer
Chiave di lettura
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Sabrina Burlando
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
Andrea Bergamini, Sabrina Burlando, Aldo Padovano, Daniele Raco
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
Franco Ardoino, Franco Bampi, Stefano Barbieri, Annamaria Bavastro, Alice Bruna, Sergio Stella
Fotografo/i
L. Carlucci, Andrea Bergamini
Illustratore/i
2 Bit Studio - Genova
Elaborazione Immagini, Prestampa
nd
Stampa
nd
Numero di pagine
92
Formato cm (b x h)
22x22
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Cartonata, rivestita in carta stampata e plastificata
Astuccio, custodia o cofanetto
No
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta Patinata lucida
Piattaforma creativa
La monografia è dedicata da Sabrina Burlando alla sua famiglia e al suo mestiere, ma soprattutto al nonno Tullio (che non ha mai conosciuto), che le ha trasmesso una grande passione per i libri. La stesura di quest'opera testimonia la consapevolezza di quanto le tradizioni e il territorio a cui si appartiene, siano importanti. Sabrina presenta la propria lettura dell'artigianato nella calzatura, interpretandone le risorse, con l'obbiettivo di coinvolgere il potenziale di ciascun territorio in azioni, progetti e realtà concrete.
Descrizione dei contenuti
Il libro racconta la storia di un'antica bottega famigliare in Galleria Mazzini, "La Celere", storica bottega di calzolaio gestita per tre generazioni, a partire da Tullio negli anni Trenta. Il libro racconta come è fatta una scarpa, come si ripara, quali sono i prodotti e gli accessori per conservare al meglio il cuoio e la pelle, spaziando dalla calzatura alla cultura. Un breve excursus su Galleria Mazzini si affianca al brano dialettale genovese di Giuseppe Marzari sul mestiere "du caigà", mentre un ampio saggio riporta le antiche origini della professione nella storia, nella leggenda, nella letteratura, nel cinema e nel teatro, fino a sconfinare nella comicità. Dalla monografia emerge come queste piccole realtà imprenditoriali siano i luoghi in cui ancora si preserva il "saper fare".
Descrizione formale
Il volume si presenta di medie dimensioni ,in copertina troviamo un'immagine che rappresenta la sede del calzolaio, conferendogli una particolare interpretazione artistica. L'interno è ricco di immagini che ripercorrono la storia dei protagonisti, ritraggono gli attrezzi del mestiere e riproducono documenti che testimoniano la creatività, la qualità, le tradizioni e le relazioni umane del fondatore. Il libro ha una forma quadrata, maneggevole e sobria nel complesso.
Luogo di conservazione
Archivio OMI