Partecipanti2014

 

 

 

Luogo di conservazione:

Archivio OMI Verona e Sapienza/CoRiS Archivio OMI Roma

Codice Numero K004
Azienda Keyline Spa
Provincia della Sede principale Treviso
website http://www.keyline.it
Categoria di appartenenza Macchine, Utensili e Prodotti per Industria e Artigianato – Costruzione/Distribuzione
Marchio protagonista dell’Opera Keyline
Titolo Completo LE CHIAVI DEI BIANCHI – Una famiglia imprenditoriale dal 1770 ai giorni nostri
Anno di pubblicazione 2013
Lingua/e italiano e inglese
Numero di pagine 228
Art Director/Responsabile Editoriale/Curatore Claudio Ruggero
Agenzia/Studio Grafico/Editore Maggioli Editore
Copywriter, Redattore Claudio Ruggero
Ricerca storica e/o fotografica Claudio Ruggero
Fotografo/i N.D.
Illustratore N.D.
Prestampa/Elaborazione Immagini N.D.
Stamperia Titanlito
Formato 17 x 24
Tipo di Confezione Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione tecnica della copertina Cartonata, rivestita in carta stampata e plastificata
Sovraccoperta SI
Astuccio, custodia o cofanetto NO
Carta utilizzata per le pagine interne Carta Patinata lucida
Piattaforma creativa Il volume ricostruisce le origini storiche della produzione di chiavi che ha portato al distretto delle chiavi trevigiane. Inoltre trasmette la storia e le vicende di una delle più antiche famiglie imprenditoriali, fino ai giorni nostri che hanno fatto e fanno impresa. Tutto questo attraverso le vicende famigliari e culturali che lo hanno permesso: le trasformazioni della famiglia e le possibili eredità di mestiere che hanno consegnato all’ Italia del dopoguerra e a quella contemporanea, il più importante distretto di chiavi a livello mondiale.
Descrizione dei contenuti L’ opera racconta la storia di questa famiglia che dal 1770 produce chiavi e macchine per la loro duplicazione , concentrandosi sugli aspetti contestuali e culturali che haqnno permesso l’ eredità e la trasmissione del patrimonio aziendale alle generazioni successive . Fino ai primi del Novecento a decidere delle sorti aziendali sono stati più i condizionamenti esterni , i fattori climatici , i regni di appartenenza , le dinamiche famigliari e le guerre , il tempo di lavoro ,ridotto per mancanza di elettricità e le stagioni . Il volume è corredato da immagini che sono state attinte da stampe e quadri d’ epoca . Alcuni di essi sono stati pubblicati con l’ autorizzazione del Louvre di Parigi e della Wallace Foundation di Londra . Molti altri quadri d’epoca (che ritraggono il mestiere del fabbro) sono stati pubblicati con il consenso dei proprietari delle collezioni (ben 5 collezioni private). I contenuti hanno centrato l’attenzione sugli aspetti della quotidianità di vita e del lavoro: per il passato ricostruiti attraverso la documentazione d’archivio e genealogica, per il presente attraverso interviste ai membri della famiglia proprietaria Bianchi e collaboratori. E’ un opera di storia culturale, che attraverso il linguaggio della memoria ha dato forma alla
storia con una narrativa storiografica.
Descrizione formale della Monografia Il volume è elegante, con bei colori. Nella copertina si riscontrano gli accostamenti nel contrasto con le scritte del titolo e soprattutto, la cura della scrittura.
L’appendice è corredata dalle numerose fotografie di una delle più importanti collezioni al mondo di chiavi. L’opera ha avuto un plauso per la sua costruzione e modalità narrativa, anche da parte di alcuni studiosi americani. L’edizione inglese si presenta con una copertina diversa e un testo appositamente adattato per il mercato anglosassone.
Luogo di conservazione:

Archivio OMI Verona e Sapienza/CoRiS Archivio OMI Roma