Codice
F011
Azienda
Fila spa
Sede principale (Provincia/Città Met.)
Milano
Regione
LOMBARDIA
Settore Merceologico
Cancelleria e Articoli per la Scrittura - Produzione/Distribuzione
Marchio protagonista dell'opera
Fila
Titolo completo dell'opera
Uno su 500. Storia del segnalibro FILA. L'oggetto più famoso nascosto nei colori di generazioni di studenti
Anno di pubblicazione
2012
Codice ISBN o ISSN:
9788890682407
Lingua/e
Italiano
Editore
nd
Agenzia/Studio Grafico/Graphic Designer
Mix di Comunicazione
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Alessandro Merseburger, Michaela Merseburger
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
Alessandro Merseburger, Michaela Merseburger, Gabriele Pasquali
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
AA.VV.
Fotografo/i
nd
Illustratore/i
Valeria Marovelli Ciavatti
Elaborazione Immagini, Prestampa
nd
Stampa
Intergrafica Verona srl
Numero di pagine
176
Formato cm (b x h)
30x21
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Carta patinata o cartoncino mono/bipatinato stampato con tecnica mista e plastificato, con alette
Astuccio, custodia o cofanetto
Si
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta Patinata opaca
Piattaforma creativa
L'opera nasce con l'intento di restituire valore storico e artistico al segnalibro, attraverso immagini e ricordi aneddotici che fanno emergere anche l'importanza dell'oggetto come Status Symbol gli studenti e le studentesse italiane.
Descrizione dei contenuti
Il progetto monografico ripercorre la vita della Fila tramite la presentazione dei gloriosi segnalibri inseriti nelle confezioni di pastelli colorati e di altri strumenti promozionali cartacei. L'opera riporta le immagini di tutti i segnalibri, talvolta con relativa descrizione e a tutti è associato un indice di rarità.
Descrizione formale
Le proporzioni richiamano quelle di un album da disegno. Sulla copertina e sull'astuccio è stampata un disegno di Valeria Marovelli Ciabatti del 1949. Sulla quarta di copertina, invece, è riportato un raro segnalibro Fila, Il Pugile, prodotto in 500 esemplari. Internamente la fruizione è arricchita dai numerosi segnalibri mancanti, dati in prestito da alcuni collezionisti.
Luogo di conservazione
Archivio OMI