Finalista al Premio OMI 2016

 

Numero: C067
Azienda: Consorzio Tutela Vini Soave
Provincia della Sede principale: Verona
website: http://www.ilsoave.com/
Categoria di appartenenza: Consorzio Tutela Vini
Titolo Completo: Il Soave: origine, stile e valori
Marchio protagonista dell’Opera: Consorzio Tutela Vini Soave
Anno di pubblicazione: 2015
Lingua/e: italiana
Numero di pagine: 352
Art Director/Responsabile Editoriale/Curatore: Aldo Lorenzoni
Agenzia/Studio Grafico/Editore: T-Studio Srl e Consorzio Soave
Copywriter, Redattore: Consorzio Soave
Ricerca storica e/o fotografica: Autori Vari
Fotografo/i: Autori Vari
Illustratore: Autori Vari
Prestampa/Elaborazione Immagini: N.D.
Stamperia: Tipografia Centrale s.n.c.
Formato (base x altezza) in cm.: 21,5 x 31
Tipo di Confezione: Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina: Cartonata, rivestita in carta stampata e plastificata
Sovraccoperta: SI
Astuccio, custodia o cofanetto: NO
Carta per le pagine interne: Carta Patinata lucida
Piattaforma creativa: Oltre 30 autori, più di 10 fotografi impegnati in un lavoro articolato ed originale, quasi un affresco a più mani, per delineare le tante azioni poste in essere del Consorzio sul fronte della ricerca e dell’innovazione e per testimoniare ulteriormente il grande lavoro fatto dai migliaia di produttori, nel corso degli ultimi 100 anni. Generazioni che nel tempo, e spesso per primi, hanno fatto le giuste scelte agronomiche ed organizzative senza mai rinnegare la propria coerenza stilistica e la naturale vocazionalità. Questo volume riassume infatti tutta una serie di progetti sviluppati o in divenire che possono consentire al sistema Soave di riaffermare la sua identità. L’originalità dell’iniziativa sta proprio nel reinterpretare l’oramai storico rapporto vino-territorio in una nuova chiave di lettura. Qui i numerosi ed autorevoli contributi mirano a rendere protagonista il terroir, il luogo dove l’evoluzione e l’affermazione del vigneto nel suo divenire definisce al contempo forme e figure del paesaggio. Il Consorzio presenta periodicamente il libro presso diverse cantine socie ed è stato presentato anche ad Expo 2015.
Descrizione dei contenuti:

Con “Origine” declinata sia da un punto di vista naturalistico che umano si vanno a consolidare tutti gli elementi distintivi di un sistema produttivo sicuramente non replicabile. Con lo “Stile” si vuole sottolineare come, accanto alla grande eredità lasciataci dalla natura e dalla storia, solo la capacità di mettere in discussione obiettivi e risultati può consentirci di raggiungere nuovi traguardi.
In questo senso gli approfondimenti sulle relazioni tra cambiamento climatico e sistemi di allevamento sulla consapevolezza che il sistema Soave può oggi essere accreditata come un ideale parco enologico e come meta di un nuovo turismo impegna i produttori a cambiare sensibilità nel gestire la vigna e l’accoglienza in cantina.

La terza parte del volume è dedicata ai “Valori” del Soave, alcuni consolidati e inalienabili, altri da sviluppare come elementi competitivi strategici. Il progetto del Soave come paesaggio viticolo storico ne rappresenta, forse, la migliore sintesi se questo risultato sarà supportato dai tanti altri progetti innovativi attivati dal Consorzio.
Biodiversità, qualità biologica del suolo, vigne, cru e nuove modalità di comunicazione sono solo alcune delle tematiche forti a cui stiamo lavorando e che ci consentiranno di ribadire la vitalità di un comprensorio unico e la dinamicità di un Consorzio estremamente rappresentativo e motivato.

Descrizione formale della Monografia: E’ un volume di medie dimensione, con copertina plastificata e, in alcuni casi, sovracoperta personalizzata per le cantine dove si presenta il libro, le pagine sono in carta patinata lucida. Graficamente rappresenta un lavoro molto apprezzato dal pubblico, in particolare iconemi e terroir(pag. : un viaggio fotografico per tematiche precise alla scoperta delle terre del Soave diviso per luoghi di riferimento che caratterizzano il paesaggio soavese, come i capitelli votivi, i menattoli (in dialetto veneto i tiranti in legno incrociati per tenere tesa la spalliera delle vigne e che durante il periodo di depauperamento fogliare concedono profondità al paesaggio, sono stati per questo motivo oggetto di studio da parte di architetti del paesaggio italiani e non) o i muri a secco o le vigne centenarie. Non mancano mappe della zona, anche artistiche, foto d’epoca e altre firmate da grandi fotografi come Charlie Fazio o Cesare Gerolimetto. E’ per questo e altri motivi un libro dedicato a tutti: dall’appassionato che vuole saperne di più sulla storia e lo sviluppo di questo vino bianco tipico fino al tecnico, all’enologo, che necessita di nozioni più approfondite. I capitoli sono suddivisi per pagine dorate (sempre però di carta patinata) dove è inserita una breve descrizione dello stesso in doppia lingua (Italiano e Inglese)
Luogo di conservazione: Archivio OMI Verona