Codice Monografia
C205FO
Azienda
Cassa Rurale di Anghiari
Sede principale (Provincia/Città Met.)
Arezzo
Regione
TOSCANA
Settore Merceologico
Finanza - Organizzazione/Gestione/Servizi
Marchio protagonista dell'opera
Cassa Rurale di Anghiari
Titolo completo dell'opera
Cassa Rurale di Anghiari - Un paese e la sua banca
Anno di pubblicazione
2005
Lingua/e
Italiano
Editore
Petruzzi Editore
Agenzia/Studio Grafico/Graphic Designer
nd
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Bruno Franchi
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
Daniele Finzi
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
nd
Fotografo/i
nd
Illustratore/i
nd
Elaborazione Immagini, Prestampa
nd
Stampa
Petruzzi srl
Numero di pagine
352
Formato cm (b x h)
22x30
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Cartonata, rivestita in tessuto o in carta operata con stampa serigrafica o a caldo e sovraccoperta
Astuccio, custodia o cofanetto
No
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta naturale o uso mano
Piattaforma creativa
L’opera ricorda la storia della Cassa Rurale di Anghiari, una banca nata per aiutare contadini, affittuari, piccoli proprietari ad evitare fenomeni come l’usura. La sua filosofia si fondava sul mantenere bassi i tassi di interesse per incentivare il lavoro agricolo, sottolineando così il profondo legame della banca con la comunità, il territorio e le sue tradizioni produttive.
Descrizione dei contenuti
Il volume ricostruisce la fondazione e il contesto storico economico della Cassa Rurale, per poi ripercorrere le principali tappe della sua evoluzione, tra cui le fusioni e le trasformazioni più significative. Il testo è affiancato da fotografie d’archivio e documenti originali dell’epoca, e si conclude con la riproduzione dello statuto originario e di quelli relativi alle successive fusioni.
Descrizione formale
L’opera è di medio-grandi dimensioni con in copertina la facciata della Cassa Rurale e, in basso, un’illustrazione della città di Anghiari. Sul dorso al centro si può osservare lo stemma della stessa città.
Luogo di conservazione
Archivio OMI