Codice
C069
Azienda
Casino spa
Sede principale (Provincia/Città Met.)
Imperia
Regione
LIGURIA
Settore Merceologico
Sport e Tempo Libero - Organizzazione/Strutture/Servizi
Marchio protagonista dell'opera
Casinò di San Remo
Titolo completo dell'opera
Uno, Cento, Mille Casinò di Sanremo
Anno di pubblicazione
2015
Codice ISBN o ISSN:
9788864056340
Lingua/e
Italiano
Editore
Janua srls
Agenzia/Studio Grafico/Graphic Designer
nd
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Marzia Taruffi, De Ferrari Comunicazione srl
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
Federica Flore, Canio Tiri, Marzia Taruffi, Paolo Portoghesi, Aldo A. Mola
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
Canio Tiri, Federica Flore, Marzia Taruffi
Fotografo/i
Alfredo Moreschi,Carolina Bonfiglio, Roberto Pecoraro, Manuela Trevisan
Illustratore/i
nd
Elaborazione Immagini, Prestampa
De Ferrari Editore
Stampa
De Ferrari
Numero di pagine
336
Formato cm (b x h)
21x29.7
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Cartonata, rivestita in tessuto o in carta operata con stampa serigrafica o a caldo e sovraccoperta
Astuccio, custodia o cofanetto
No
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta Patinata opaca
Piattaforma creativa
Il Casinò di Sanremo, nel celebrare i suoi 110 anni di attività ha voluto ricordare la sua tradizione storico- culturale, evidenziando i momenti saglienti della sua modificazione architettonica, sociale e gestionale. Ne scaturisce il ritratto di una realtà profondamente ancorata al suo territorio ma anche all'evoluzione nazionale, teatro e testimone di più di un secolo di grandi eventi, scritti da personaggi indimenticabili per l'Arte, lo Spettacolo ma anche la società civile. Il volume è stato presentato il 14 gennaio 2015 in memoria di un altro 14 gennaio di ben 110 anni prima, quando il concerto dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo celebrò l'apertura della struttura lungamente attesa. L'azienda Casinò è riuscita negli anni a mediare il suo essere "Monumento" Libertry-Decò con l'attività ludica -culturale, mai "bisca" ma sempre produttrice di eventi, finalizzati al divertimento nelle sue connotazioni più diverse e, al tempo stesso, eleganti. Una tradiizone tesa al successo e all'allure, che si è ripetuta nello scorrere del tempo, gratificando chi con il suo lavoro collaborò e collabora a scrivere questa splendida storia.
Descrizione dei contenuti
Il titolo dell'opera evidenzia la sua tripartizione, che permette di evidenziare le peculiarità dell'Azienda Casinò e la sua evoluzione. Nella sezione "Uno" viene per la prima volta analizzato l'edificio che ospita la Casa da Gioco nei suoi cambiamenti strutturali, che sono collegati intimamente anche alla sua "maturazione" socio-economica e al suo rapporto con il teritorio. Vengono riportati i progetti originali dell'Ing. Eugene Ferret, ideatore del manufatto e primo gestore. La seconda sezione "Cento" e dieci è tesa a ricostruire lo scorrere del tempo, ricercando la "magia" che ha contraddistinto la quotidianità di un'azienda, dove cultura, spettacolo, mondanità e grandi personaggi si alternavano in una Riviera dei Fiori ambita località di vacanza e di cura. Il Casinò, che nasce come supporto all'economia della città e del comprensorio, in funzione antitetica alla vicina Francia, diviene, dopo gli Anni Trenta, volano economico-ricettivo per tutta la Regione, strumento di promozione ma anche polo ludico in grado di creare eventi destinati a rimanere nella storia del Costume. Uno esempio tra tutti Il Festival della Canzone Italiana che venne lanciato nel gennaio 1951 proprio dal Giardino d'Inverno della Casa da Gioco matuziana. La Terza sezione "Mille" è dedicata ai tanti personaggi che visitarono, si esibirono, scrissero, composero nelle sale sanremesi, dove si poteva trovare da Pietro Mascagni, che giocava a carte, a Luigi Pirandello, che si occupava di dirigere Marta Abba e ancora Luigi Pastonchi, Giuseppe Ungaretti, Gino Cervi, Paul Valery, Ranieri di Monaco.
Descrizione formale
La Monagrafia in oggetto è un volume importante ed elegante con copertina rossa e sovracopertina riportante un bozzetto inedito degli Anni Trenta. Il bozzetto proviene da una collezione privata e riporta una foto d'epoca della Casa da Gioco, unita con la tecnica del collage, un espediente "arcaico" ma il cui risultato è particolarmente accattivante. Gli interni sono particolarmente curati. I capitoli sono divisi, la carta è patinata. E' contraddistinto da numerose foto spesso inedite, che impreziosiscono la documentazione.
Luogo di conservazione
Archivio OMI