Codice
C029
Azienda
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo s.p.a
Sede principale (Provincia/Città Met.)
Padova
Regione
VENETO
Settore Merceologico
No Profit: Associazioni, Onlus, Patronati, Fondazioni Culturali, Solidali, Enti di Culto, non di categoria
Marchio protagonista dell'opera
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Titolo completo dell'opera
Venti anni lunghi due secoli 1992-2012
Anno di pubblicazione
2012
Lingua/e
italiano
Editore
nd
Agenzia/Studio Grafico/Graphic Designer
Francesco Giordano
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Francesco Jori e Alessandra Veronese
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
nd
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
nd
Fotografo/i
nd
Illustratore/i
nd
Elaborazione Immagini, Prestampa
nd
Stampa
Grafiche La Press
Numero di pagine
224
Formato cm (b x h)
15.7x23.5
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Carta patinata o cartoncino mono/bipatinato stampato con tecnica mista e plastificato, con alette
Astuccio, custodia o cofanetto
No
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta naturale o uso mano
Piattaforma creativa
Il volume "Venti anni lunghi due secoli" è stato realizzato in occasione del compimento del 20° anno di attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. L'anniversario è stata l'occasione per fare chiarezza sull'identità e sul ruolo che le fondazioni svolgono e possono svolgere, considerato che pur essendo degli enti con vent'anni di storia e con alle spalle una tradizione secolare, esse risultano ancora largamente sconosciute. Infatti, se da un risultano sconosciute alla maggior parte dell'opinione pubblica e dall'altro si trovano al centro di aspre polemiche da parte degli addetti ai lavori. L'occasione dell'anniversario viene colta dalla fondazione non come un momento celebrativo, ma come l'imput per fare chiarezza sulla questione.
Descrizione dei contenuti
Il libro parte dalla storia delle fondazioni di origine bancaria per focalizzare l'esperienza della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, attraverso una ricognizione che parte dalle radici remote dell'esperienza delle fondazioni arrivando ai giorni nostri. Si tratta di un racconto che si avvale di prestigiose testimonianze dirette: prime tra tutte quella di Giuliano Amato, autore della legge istitutiva delle fondazioni bancarie, quella del presidente dell'associazione che le raggruppa, Giuseppe Guzzetti, oltre ai contributi di alcuni protagonisti della storia della Fondazione CaRiPaRo che si intrecciano alle testimonianze di alcuni esponenti del territorio che hanno potuto conoscere da vicino l'ente. L'ultima parte del volume è dedicata alla difficile situazione economico-finanziaria che stiamo vivendo, e alla prevedibile evoluzione della realtà veneta nel medio periodo, per comprendere con quale mutato contesto e con quali sfide la Fondazione sarà chiamata a confrontarsi in futuro. A tirare le fila del racconto con uno stile giornalistico, Franceso Jori, editorialista sulle testate del quotidiano Espresso.
Descrizione formale
Con l'obiettivo di diffondere il più possibile la conoscenza della Fondazione si è scelto di puntare su un formato editoriale che garantisse la massima maneggevolezza e leggibilità. A tal proposito il libro è di dimensione media, caratterizzato da una grafica pulita ed essenziale (in linea con l'identità visiva della Fondazione) e il testo è stampato con un mix di font molto leggibili. L'impaginazione del testo è strutturata in modo da aiutare il lettore ad orientarsi con facilità nei contenuti, evidenziando in rosso a margine, le principali tematiche trattate, e nel caso di interviste, evidenziando in rosso la domanda. La carta scelta delle pagine interne è uso mano, sempre con l'obiettivo di rendere agevole la lettura e di trasmettere l'idea che questo libro vada letto come un racconto di stampo giornalistico. Per raggiungere questo obiettivo è stata inoltre importante anche la scelta dell'autore.
Luogo di conservazione
Archivio OMI