Numero:  C073
Azienda:  Cantine Due Palme Società Cooperativa Agricola
Sede principale (Provincia):  Brindisi
website:  http://www.cantineduepalme.it/
Settore:  Vini, Distillati e altre Bevande Alcoliche – Produzione/Distribuzione”
Marchio protagonista:  Cantine Due Palme
Titolo Completo:  Un tris vincente Angelo Maci i vini del Salento Le Cantine Due Palme
Anno di pubblicazione:  2014
Lingua/e:  Italiano
Numero di pagine:  144
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore: Nino D’Antonio
Agenzia/Studio Grafico/Editore:  Sara Pollini-Studio Moratti
Copywriter/Redattore:  Nino D’Antonio
Ricerca storica e/o fotografica:  ND
Fotografo/i:  ND
Illustratore:  ND
Prestampa/Elaborazione Immagini:  Locopress
Stamperia:  Locopress
Formato:  19×30
Tipo di Confezione:  Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina:  Carta patinata o cartoncino mono/bipatinato stampato con tecnica mista e plastificato, con alette
Sovraccoperta:  NO
Astuccio, custodia o cofanetto:  NO
Carta utilizzata (pagine interne):  Carta Patinata opaca
Piattaforma creativa:  La monografia nasce con l’intento di raccontare attraverso l’esperienza delle Cantine Due Palme, del loro fondatore Angelo Maci, e il ricco panorama della enologia salentina. L’azienda si narra attraverso la sua storia, la sua struttura tecnicamente avanzata e il suo impegno nei mercati esteri.
Descrizione dei contenuti:  Le Cantine Due Palme si raccontano in un narrazione che si dispiega dalle radici storiche ai mercati contemporanei, attraverso parole, persone e luoghi. Un forte elemento di suggestione sono le immagini che ci riportano a questi luoghi e alla storia familiare di un’azienda che si è saputa distinguere per impegno e innovazione.
Descrizione formale della Monografia:  Il volume è di medie dimensioni con una copertina di carta monopatinata opaca di colore rosso e con una fotografia. All’interno sono distinti ben gli spazi riservati al testo da quelli per le immagini. Questi campi alternano in maniera equilibrata in uno stile semplice e lineare.
Luogo di conservazione:  Archivio OMI Verona