Numero: C058
Azienda: Cantina Valpolicella Negrar
Sede principale (Provincia): Verona
website: www.cantinanegrar.it
Settore: Vini, Distillati e altre Bevande Alcoliche – Produzione/Distribuzione”
Marchio protagonista:: Cantina Valpolicella Negrar
Titolo Completo: Lo Sguardo di Ulisse
Anno di pubblicazione: 2014
Lingua/e: Italiano, Inglese
Numero di pagine: 60
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore: Marina Valenti, Cantina Valpolicella Negrar
Agenzia/Studio Grafico/Editore: Annafuksialab
Copywriter/Redattore: Jesse Giuliani, Teodoro Giuliani, Paula Higgins, Simon Towle
Ricerca storica e/o fotografica: N.D.
Fotografo/i: Mauro Fermariello, Michela Dalla Pegorara, Arrigo Mamone
Illustratore: N.D.
Prestampa/Elaborazione Immagini: N.D.
Stamperia: Grafical s.r.l.
Formato (base x altezza) cm: 24×33,5
Tipo di Confezione: Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina: Cartonata, rivestita in carta stampata e plastificata
Sovraccoperta: SI
Astuccio, custodia o cofanetto: NO
Carta utilizzata (pagine interne): Carta Patinata opaca
Piattaforma creativa: L’azienda si racconta attraverso le opere plastiche dell’artista Raffaella Robustelli, la quale ripercorre la narrazione dei viaggi di Ulisse con un’efficacia tatto visiva che si può accostare all’entusiasmo e ai valori che accompagnano il percorso dell’azienda stessa dalle origini sino ad oggi.
Descrizione dei contenuti: La monografia presenta al suo interno degli estratti di poemi classici che descrivono i passi dell’Odissea insieme alle immagini delle opere dell’artista e ciò esplica efficacemente la vicinanza d’intenti e di valori tra l’azienda vinicola veronese e la mitologia classica.
Descrizione formale della Monografia: Volume che si caratterizza per l’equilibrio tra testo e immagini per il concreto intento di narrare la storia dell’azienda e del suo contesto attraverso non solo i parallelismi mitologici ma anche il corredo iconografico delle opere. La Monografia è stata pubblicata in edizione limitata su un numero di 300 copie.
Luogo di conservazione: Archivio OMI Verona