Codice
B014
Azienda
Barilla Alimentare spa
Sede principale (Provincia/Città Met.)
Parma
Regione
EMILIA-ROMAGNA
Settore Merceologico
Alimentari - Produzione/Distribuzione
Marchio protagonista dell'opera
Barilla
Titolo completo dell'opera
1946-1979 Barilla. 125 anni di pubblicità e comunicazione
Anno di pubblicazione
2003
Lingua/e
Italiano
Editore
nd
Agenzia/Studio Grafico/Graphic Designer
Ginette Caron Comunication Design, Creo Milano srl
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Giancarlo Gonizzi, Dario Cimorelli, Paolo Regini
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
Giancarlo Gonizzi, Gian Paolo Ceserani, Mariagrazia Villa, Monica Braga, AA.VV.
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
Archivio Storico Barilla, AA.VV.
Fotografo/i
Luciano Galloni
Illustratore/i
Erberto Carboni
Elaborazione Immagini, Prestampa
nd
Stampa
Arti grafiche Amilcare Pizzi spa
Numero di pagine
288
Formato cm (b x h)
22x30,5
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Cartonata, rivestita in carta stampata e plastificata
Astuccio, custodia o cofanetto
No
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta Patinata opaca
Piattaforma creativa
La monografia è il secondo volume della collana dedicata ai 125 anni di Barilla e intende proseguire gli scopi del primo volume (Cod. Arch. B014) di tracciare il racconto della storia d'impresa attraverso l'evoluzione del marketing e della comunicazione relativa al marchio.
Descrizione dei contenuti
La monografia si divide in capitoli che descrivono le varie fasi della sua storia focalizzando l'attenzione alla comunicazione aziendale e di prodotto nel periodo 1946 - 1979. Anche in questo volume, come per il precedente della collana, è presente un'ultima sezione dedicata agli apparati cronologici e biografici.
Descrizione formale
Il volume ha la forma classica a libro. Il titolo si trova sul dorso. La copertina ripropone posate e formati di pasta stilizzati, con una grafica vintage realizzata da Erberto Carboni. Il marchio presente su di essa è in parte tagliato, a riprova dell'ormai consolidata riconoscibilità dello stesso.
Luogo di conservazione
Archivio OMI