Codice
B055
Azienda
Banca Popolare di Milano scrl
Sede principale (Provincia/Città Met.)
Milano
Regione
LOMBARDIA
Sito Internet
Settore Merceologico
Finanza - Organizzazione/Gestione/Servizi
Marchio protagonista dell'opera
Banca Popolare di Milano
Titolo completo dell'opera
Storia a Zigh Zagh de cent'anni de vitta della Banca Popolare de Milan
Anno di pubblicazione
1965
Codice ISBN o ISSN:
Non presente
Lingua/e
Italiano
Editore
nd
Agenzia/Studio Grafico
nd
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Alberto Giovannini
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
Alberto Giovannini
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
nd
Fotografo/i
nd
Illustratore/i
nd
Elaborazione Immagini, Prestampa
nd
Stampa
Condor Tipografica
Numero di pagine
144
Formato cm (b x h)
10x15
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Cartoncino operato/speciale stampato con tecnica mista, senza alette
Astuccio, custodia o cofanetto
No
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta naturale o uso mano
Piattaforma creativa
La piccola monografia, piccolissima, viste le dimensioni di un tascabile, si presenta nella forma di un libricino di poesie e filastrocche. Ingegnosa e studiata non solo nel formato e nel contenuto, ma anche nel titolo (Storia a Zigh-Zagh de cent'ann de vitta della Banca Popolar de Milan), la monografia impiega la forma del sonetto milanese, della calzata dialettale e dell'intercalare del dialetto milanese per raccontare in brevi sonetti, simpatici alla lettura, la storia, in breve, di cento anni di vita della Banca Popolare di Milano. Lo stesso redattore, Alberto Giovannini, è un impiegato della Banca Popolare e noto poeta nella lingua di Carlo Porta. L'idea originale è quella di voler dare al concetto di Banca Popolare una vera, sentita e, appunto, popolare appartenenza a Milano.
Descrizione dei contenuti
Ogni sonetto ripercorre anni o archi di anni in cui siano avvenuti particolari eventi importanti per la Banca. Si parla non solo degli storici presidenti della Banca che si sono intercambiati in questi anni, come Lisiade Pedroni, ma anche avvenimenti che hanno coinvolto l'Italia intera vengono riportati nei sonetti visti attraverso gli occhi della Banca Popolare di Milano, come il periodo della prima e della seconda Guerra Mondiale.
Descrizione formale
Sonetti in milanese, quindi strutturati in due quaternari e due ternari, scorrono sulla facciata a destra del volumetto. I titoli dei singoli sonetti sono annate o archi di anni che vengono raccontati in brevissime pennellate di testo in dialetto. Il volumetto è di dimensioni ridottissime e ricorda quasi un breviario di preghiere, sia per le dimensioni che per la sovracoperta in carta patinata groffata.
Luogo di conservazione
Archivio OMI