Codice
B044
Azienda
Baglietto spa
Sede principale (Provincia/Città Met.)
La Spezia
Regione
LIGURIA
Settore Merceologico
Veicoli, Aeromobili e Scafi a motore, Accessori e Componenti. Civili e Militari - Produzione/Distribuzione
Marchio protagonista dell'opera
Baglietto Yachts
Titolo completo dell'opera
Baglietto 1854 160 anni di nautica italiana
Anno di pubblicazione
2014
Codice ISBN o ISSN:
Non presente
Lingua/e
Italiano
Editore
nd
Agenzia/Studio Grafico
Indipendente Ideas
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Raffaella Daino
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
Roberto Franzoni, Justin Ratcliffe
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
Baglietto Spa, Germana Baglietto, Paolo Caliari, Aldo Cichero, Dominique Gabiraut, Alesandro Mazzoni, Francesco Paszkowski
Fotografo/i
Leonardo Andrioni A&B Photodesigner, Silvia Apice e Fabio Rinaldi, Emilio Bianchi, Riccardo Borgenni, Dana Jinkins, Francesco Rastrelli, Justin Ratcliffe
Illustratore/i
nd
Elaborazione Immagini, Prestampa
nd
Stampa
nd
Numero di pagine
240
Formato cm (b x h)
29,5x30
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Cartonata, rivestita in tessuto o in carta operata con stampa serigrafica o a caldo e sovraccoperta
Astuccio, custodia o cofanetto
No
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta Patinata lucida
Piattaforma creativa
Il volume ha come fine principale quello di festeggiare il 160° anniversario della nascita del gruppo. Si ripercorre l'esistenza dell'azienda a ritroso partendo dalle origini, tracciando e descrivendo tutti i passi, le evoluzioni e i progressi del gruppo Baglietto che nel panorama della nautica italiana ha assunto un ruolo di rilievo.
Descrizione dei contenuti
Pietro Baglietto comincia la sua attività nel mondo del mare a 13 anni. Dal 1854 iniziò a costruire delle scialuppe di salvataggio e previa concessione il suo primo cantiere nel 1890. Da quel momento iniziò a prendersi incarico di commissioni per la costruzione di imbarcazioni via via da personaggi sempre più noti e illustri fino al 1932; dopo che la compagnia nautica aveva raggiunto una discreta visibilità per l'affidabilità e il rigore del suo operato, Gabriele D'Annunzio ritirò da Baglietto uno yacht di piccole dimensioni, un 12 metri. Molti in seguito gli aneddoti e le sfaccettature narrate efficacemente nella monografia. Ai giorni nostri il gruppo nautico ha consolidato l'immagine aziendale, la vision e il desiderio di offrire sogni tutt'altro che irreali, il tutto volto a definire ulteriormente la sicurezza nelle prestazioni e nel design delle imbarcazioni Baglietto.
Descrizione formale
Il volume è molto elegante, compatto e si presenta resistente oltre che ben curato e strutturato nelle foto e nella parte narrativa. Le immagini appunto esprimono tutta l'eleganza e la raffinatezza, come quella in sopraccoperta, di "una dimora galleggiante" (tenendo conto delle proporzioni) ormeggiata nei pressi di un qualche porto, presumibilmente Genova o Montecarlo (paesaggio che ricorda vagamente la costa ligure). I capitoli sono separati da pagine sul cui sfondo appare un tema "ligneo", come quello di un ponte di una prua e le foto sono molto nitide, a testimonianza della recente stampa della suddetta monografia.
Luogo di conservazione
Archivio OMI