Numero:  A081
Classificazione tipologica: Monografia biografica d’impresa, imprenditore o prodotto/servizio
Azienda (Ragione Sociale completa):  AA  Case Basse di Gianfranco Soldera srl
Provincia:  Siena
website:  www.soldera.it
Categoria merceologica di appartenenza:  Vini, Distillati e altre Bevande Alcoliche – Produzione/Distribuzione
Titolo Completo:  Tra natura e passione- Montalcino e il Sangiovese di Gianfranco Soldera
Marchio protagonista dell’Opera: Case Basse Soldera
Anno di pubblicazione:  2017
Lingua/e:  Italiano
Numero di pagine:  110
Codice ISNB o ISSN: NO
Art Director/Responsabile Editoriale/Curatore: n.d.
Agenzia/Studio Grafico:  Alessandro Villa
Copywriter, Redattore, Autore:  Angelo Tondini Quarenghi
Ricerca storica e/o fotografica:  n.d.
Fotografo/i:  n.d.
Illustratore/i:  n.d.
Stamperia:  Tipografia Ceccarelli Acquapendente
Editore:  Veronelli Editore
Formato (base x altezza) in cm.:  27,5×27
Tipo di Confezione:  Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina:  Cartonata, rivestita in tessuto o in carta operata con stampa serigrafica o a caldo
Sovraccoperta:  NO
Astuccio, custodia o cofanetto:  NO
Piattaforma creativa:  La monografia è un omaggio di Gianfranco Soldera a se stesso e una restituzione a coloro che l’hanno aiutato a costruire, giorno via giorno, l’azienda agricola Case Basse, il suo sogno di agricoltore. Viene narrata la semplicità, la coesione familiare, la ricerca che caratterizzano l’azienda Soldera.
Descrizione dei contenuti:  Volume che documenta una storia semplice e potente, raccontata da testi e immagini del paesaggio e dei protagonisti dell’Azienda Soldera. Sottoforma di un misto tra prosa e poesia viene narrata la storia dell’azienda agricola, il suo passaggio al terzo millennio, la nuova cantina, la vigna, il giardino. Non perdendo mai di vista la centralità della famiglia e degli amici di Gianfranco Soldera. 
Descrizione formale della monografia: Opera che si estende maggiormente in senso orizzontale, la copertina risulta famigliare a chi la incontra grazie alla foto che riporta. 
Luogo di conservazione: Archivio OMI