Numero: V013
Azienda: Valdo Spumanti S.r.l
Sede principale (Provincia): Treviso
website: http://www.valdo.com
Settore: Vini, Distillati e altre Bevande Alcoliche – Produzione/Distribuzione”
Marchio protagonista:: Valdo
Titolo Completo: Valdo dal 1926 a Valdobbiadene
Anno di pubblicazione: n.d.
Lingua/e: Italiano, Inglese
Numero di pagine: 14
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore: n.d
Agenzia/Studio Grafico/Editore: n.d
Copywriter/Redattore: n.d
Ricerca storica e/o fotografica: n.d
Fotografo/i: n.d
Illustratore: n.d
Prestampa/Elaborazione Immagini: n.d
Stamperia: n.d
Formato: 15×21
Tipo di Confezione: Punti Metallici
Descrizione della copertina: Carta patinata o cartoncino mono/bipatinato stampato con tecnica mista, senza alette
Sovraccoperta: NO
Astuccio, custodia o cofanetto: NO
Carta utilizzata (pagine interne): Carta Patinata opaca
Piattaforma creativa: Le prime pagine della piccola, ma significativa monografia introducono il lettore nel paesaggio che fa da sfondo alla storia di Valdo, cominciata nel 1926. Questo paesaggio, con le sue vigne e le sue colline, fa da leitmotiv lungo tutto il volumetto. Il testo italiano è affiancato alla sua controparte in inglese e corredato da immagini della Valdobbiadene.
Descrizione dei contenuti: Brevissimi paragrafi raccontano la storia delle Cantine Valdo, con riferimento a terra, sapori, cultura enoica e passione. Particolare attenzione viene posta sul Prosecco e sullo Spumante. Valdo si propone di portare avanti il culto del vino nel rispetto della tradizione, in modo da continuare a coltivare l’eccellenza dei prodotti a marchio DOCG.
Descrizione formale della Monografia: La monografia si presenta come un fascicoletto dalle dimensioni ristrette, compatto e piacevole al tatto. In copertina svetta un flûte, stampato lucido su una copertina opaca e quasi vellutata al tocco, carico di bollicine e nei toni del vino bianco frizzate prodotto dalle Cantine Valdo. Il nome Valdo risalta al centro del bicchiere e sul collo di due bottiglie ai lati della copertina, fra le quali il flûte si incastra perfettamente. Le immagini rappresentano soprattutto il paesaggio della Valdobbiadene col chiaro scopo di far risaltare il legame con il territorio.
Luogo di conservazione: Archivio OMI Verona