Numero: G026      
Azienda: Guccio Gucci spa      
Sede principale (Provincia): Firenze      
website: http://www.gucci.com/      
Settore: Abbigliamento, Calzature e Accessori – Produzione/Distribuzione      
Marchio protagonista: Gucci      
Titolo Completo: Gucci. La vera storia di una dinastia di successo      
Anno di pubblicazione: 2015      
Lingua/e: Italiano      
Numero di pagine: 134      
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore: Dario Tagliabue      
Agenzia/Studio Grafico/Editore: Giorgio Gardel, Mondadori Electa s.p.a.      
Copywriter/Redattore: Patrizia Gucci      
Ricerca storica e/o fotografica: Collezione privata Patrizia Gucci      
Fotografo/i: Daniele Testa      
Illustratore: n.d      
Prestampa/Elaborazione Immagini: n.d      
Stamperia: Elcograf s.p.a stabilimento di Cles, TN      
Formato: 14×21      
Tipo di Confezione: Brossura con cucitura a filo refe      
Descrizione della copertina: Cartonata, rivestita in carta stampata e plastificata
Altro:        
Sovraccoperta: SI      
Astuccio, custodia o cofanetto: NO      
Carta utilizzata (pagine interne): Carta naturale o uso mano      
Piattaforma creativa: Monografia realizzata con l’intento di far conoscere al grande pubblico le origini della multinazionale Gucci. L’autrice si sofferma sul fatto che attualmente l’azienda, per le sue ingenti dimensioni, non centra più con la famiglia, per questo intende ripercorrerne la storia.      
Descrizione dei contenuti: L’opera, scritta in prima persona, ripercorre le vicende dalla fondazione dell’azienda da parte del bisnonno Guccio, alla storia d’amore dei genitori Paolo e Yvonne, ai lunghi anni di lavoro a Firenze e all’estero dell’autrice. Non mancano le fotografie.      
Descrizione formale della Monografia: L’opera presenta una sovraccoperta con la fotografia di una borsa realizzata da Daniele Testa. La copertina è interamente di color oro. La parte centrale della monografia presenta un inserto di 12 pagine in carta patinata lucida recante le fotografie di famiglia accompagnate da didascalie.      
Luogo di conservazione: Archivio OMI