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La Celere Tullio

Calzolaio storico in Genova Galleria Mazzini

La Celere Tullio 2018-04-17T18:38:30+00:00

Dettagli

Numero:L021
Azienda:La Celere Tullio
Sede principale (Provincia):Genova
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Settore:Abbigliamento e accessori – Produzione/Distribuzione
Marchio protagonista::La Celere Tullio
Titolo Completo:Calzolaio storico in Genova Galleria Mazzini
Anno di pubblicazione:2013
Lingua/e:Italiano
Numero di pagine:92
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore:Sabrina Burlando
Agenzia/Studio Grafico/Editore:Chiave di lettura
Copywriter/Redattore:Andrea Bergamini, Sabrina Burlando, Aldo Padovano, Daniele Raco
Ricerca storica e/o fotografica:Franco Ardoino, Franco Bampi, Stefano Barbieri, Annamaria Bavastro, Alice Bruna, Sergio Stella
Fotografo/i:L. Carlucci,Andrea Bergamini
Illustratore:2 Bit Studio , Genova
Prestampa/Elaborazione Immagini:N.D.
Stamperia:N.D.
Formato:22 X 22
Tipo di Confezione:Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina:Carta patinata o cartoncino mono/bipatinato stampato con tecnica mista, senza alette
Sovraccoperta:NO
Astuccio, custodia o cofanetto:NO
Carta utilizzata (pagine interne):Carta Patinata lucida
Piattaforma creativa:La monografia è dedicata da Sabrina Burlando alla sua famiglia e al suo mestiere, ma sopratutto al nonno Tullio (che non ha mai conosciuto), che le ha trasmesso una grande passione per i libri. La stesura di quest’opera testimonia la consapevolezza di quanto le tradizioni e il territorio a cui si appartiene, siano importanti. Sabrina presenta la propria lettura dell’artigianato nella calzatura, interpretandone le risorse, con l’obbiettivo di coinvolgere il potenziale di ciascun territorio in azioni, progetti e realtà concrete.
Descrizione dei contenuti:Il libro racconta la storia di un’antica bottega famigliare in Galleria Mazzini, “La Celere”, storica bottega di calzolaio gestita per tre generazioni, a partire da Tullio negli anni Trenta. Il libro racconta come è fatta una scarpa, come si ripara, quali sono i prodotti e gli accessori per conservare al meglio il cuoio e la pelle, spaziando dalla calzatura alla cultura. Un breve excursus su Galleria Mazzini si affianca al brano dialettale genovese di Giuseppe Marzari sul mestiere “du caigâ”, mentre un ampio saggio riporta le antiche origini della professione nella storia, nella leggenda, nella letteratura, nel cinema e nel teatro, fino a sconfinare nella comicità. Dalla monografia emerge come queste piccole realtà imprenditoriali siano i luoghi in cui ancora si preserva il “saper fare”.
Descrizione formale della Monografia:Il volume si presenta di medie dimensioni ,in copertina troviamo un’immagine che rappresenta la sede del calzolaio, conferendogli una particolare interpretazione artistica. L’interno é ricco di immagini che ripercorrono la storia dei protagonisti, ritraggono gli attrezzi del mestiere e riproducono documenti che testimoniano la creatività, la qualità, le tradizioni e le relazioni umane del fondatore. Il libro ha una forma quadrata, maneggevole e sobria nel complesso.
Luogo di conservazione:

Archivio OMI Verona e Sapienza/CoRiS Archivio OMI Roma