web analytics

Per ricevere la nostra Newsletter compila questo campo:

banner

banner

Cantina Valpantena Verona sca

Valpantena; dal Vinum Raeticum all'Amarone

Cantina Valpantena Verona sca 2017-05-31T10:54:53+00:00

Dettagli

Codice Numero:C032
Azienda:Cantina Valpantena Verona S.C.A.
Provincia della Sede principale:Verona
website:www.cantinavalpantena.it
Categoria di appartenenza:Vini, Distillati e altre Bevande Alcoliche – Produzione/Distribuzione
Marchio protagonista dell’Opera:Cantina Valpantena
Titolo Completo:Valpantena; dal Vinum Raeticum all’Amarone
Anno di pubblicazione:2013
Lingua/e:italiano, inglese
Numero di pagine:416
Art Director/Responsabile Editoriale/Curatore:Bruno Avesani
Agenzia/Studio Grafico/Editore:Gianni Bussinelli editore
Copywriter, Redattore:Cantina Valpantena Verona
Ricerca storica e/o fotografica:Fernando Zanini
Fotografo/i:N.D.
Illustratore:N.D.
Prestampa/Elaborazione Immagini:CianoMagenta
Stamperia:Tipografia La Grafica Editrice snc
Formato:25 x 31
Tipo di Confezione:Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione tecnica della copertina:In cartoncino operato/speciale stampato con tecnica mista, senza alette
Sovraccoperta:SI
Astuccio, custodia o cofanetto:NO
Carta utilizzata per le pagine interne:Carta Patinata lucida
Piattaforma creativa:Il libro affronta un accurato excursus storico che dimostra come le valli Pantena e Squaranto abbiano esercitato nei secoli una funzione trainante nel panorama enologico veronese fino ad assumere negli anni conclusivi dell’Ottocento e nel Novecento il ruolo di protagoniste della qualificazione produttiva della viticoltura del Nord.
Descrizione dei contenuti:L’opera è il risultato di ricerche storiche condotte da rinomati studiosi veronesi (Ugo Sauro, Giorgio Chelidonio, Giovanni Rapelli, Alfredo Buonopane, Gian Maria Varanini, Bruno Avesani, Fernando Zanini, Giuseppe Franco Viviani e Giovanni Zalin) che raccontano in modo piacevole i venti secoli di vitivinicoltura. Al tempo degli antichi romani in Valpantena si produceva il famoso Vinum Raeticum, apprezzato persino dall’imperatore Augusto, mentre oggi questa vallata è famosa per il pregiatissimo vino Amarone. Nella parte conclusiva del volume gli scritti del presidente, Luigi Turco, del direttore, Luca Degani e dello staff tecnico (Lorenzo Caramazza e Stefano Casali) volgono a presentare l’attuale organizzazione della Cantina Valpantena, nata nel 1958 come associazione cooperativa tra alcuni viticoltori veonesi: se, ai suoi inizi, essa contava 22 soci, oggi poggia invece sulla collaborazione di 300 aziende agricole, con 680 ettari di vigneto, e su 150 produttori d’olio d’oliva. La Cantina di Quinto, molto attenta anche al lato ecologico, non solo produce circa 70.000 ettolitri di vino, ma dispone anche di un moderno impianto, capace di 8500 bottiglie l’ora. Buone sono le previsioni di ulteriore sviluppo, che prevede nuovi soci ed un ampliamento degli impianti su una nuova area di 15.127 mq.
Descrizione formale della Monografia:Il volume sembra un’enciclopedia del vino viste le grandi dimensioni ed il modo di scrittura interna: a colonne, affiancate da immagini rappresentative. E cosi, alla lettura dei testi si accompagna una ricchissima documentazione fotografica che illustra sia la peculiarità agricola sia le preziosità artistiche del territorio. Esteriormente, le scritte color oro su sfondo marrone donano un tocco di maestosità alla copertina. Infine, la sovracoperta regala una vista aerea sui vigneti della Valpantena, riportando in alto al centro il titolo in un rosso che non passa inosservato.
Luogo di conservazioneArchivio Omi